L'aurora in Siria: formazione, mediazione e riconciliazione

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Soggetti beneficiari: Profughi Area di Idlib, Bambini vittime della guerra in Siria, Comunità locale in territorio siriano, Comunità locale in territorio turco

Città / Regioni coinvolte: Siria

Periodo di realizzazione: Gennaio 2015 - in corso

Fonte di finanziamento: Progetto a regia regionale Friuli Venezia Giulia

Costo complessivo: 40.000 euro

Stato progetto: In corso

Il progetto "L'Aurora in Siria: formazione, mediazione e riconciliazione" ha come obiettivo generale quello di contribuire al miglioramento delle condizioni sociali, sanitarie ed economiche della popolazioni siriana afflitta dal conflitto nellʼarea di Atma, nella provincia di Idlib.

Nel dettaglio il progetto ha i seguenti obiettivi specifici:

1. Acquisizione di competenze sociali, organizzative e professionali che favoriscano lʼavvio di attività generatrici di reddito da parte delle donne target del progetto

2. Miglioramento delle competenze del personale socio-sanitario ed educativo nella cura e nella riabilitazione psicologica di minori vittime di traumi causati dal conflitto 

3. Promozione del diretto coinvolgimento della comunità locale in attività di mediazione e riconciliazione 

Il progetto prevede corsi di formazione teorico/pratica in tre ambiti:

  • - Mediazione e negoziazione

- Gestione dei PTSD

- Sviluppo di professionalità per l'avvio di attività imprenditoriali e inserimento in aziende locali (abbigliamento scolastico, jallabia).

Il primo periodo sarà dedicato alla selezione del personale incaricato di formare i beneficiari. I formatori saranno identificati in collaborazione con Maram Foundation tra gli esperti locali nei diversi settori di interesse. Questi seguiranno dei seminari tenuti da esperti internazionali, esperti dello staff di @uxilia e di Maram, i quali saranno responsabili di definire in concerto con i formatori le modalità di gestione dei corsi e delle attività successive.

Seguirà la selezione delle donne, degli educatori e del personale medico e paramedico che beneficeranno dei corsi precedentemente elencati. Gli utenti saranno identificati grazie ai database di Maram Foundation, già a disposizione e costantemente aggiornati.

Durante la fase preliminare avrà luogo la pianificazione e l'organizzazione della formazione (Rif. QL per attività nel dettaglio). Nello stesso periodo sarà allestito il centro di Reyhanli in Turchia, luogo nel quale saranno tenuti i corsi, più sicuro ed accessibile rispetto alla Siria, sia per gli operatori internazionali che locali.

Successivamente prenderanno avvio i corsi di formazione e il reinserimento del personale formato con nuove competenze nei rispettivi ambiti lavorativi, in Turchia e Siria, con le modalità e attività descritte dettagliatamente nel QL.

Apposite sessioni tecnico/pratiche saranno implementate grazie al coinvolgimento di operatori di agenzie internazionali e ONG presenti nella regione, in particolare OCHA, WHO, UNHCR, Hand in Hand.

@uxilia ha già sviluppato collaborazioni nel Paese con le suddette agenzie per la realizzazione di attività in ambito di emergenza e sviluppo. In particolare:

Con OCHA: @uxilia ha implementato attività nell’ambito dell’emergenza inverno (Winterization), con partecipazione a tavole rotonde (con rappresentanti MF) e al bando “Allocation Paper for the Humanitarian Pooled Fund in Turkey (HPF)” – Cluster NFI & SHELTER, in partenrship con Maram Foundation

  • Con WHO/UNHCR: Su segnalazone di Maram Foundation e in collaborazione con UNHCR e WHO, @uxilia ha seguito difficili casi medici legati a bambini siriani rifugiati in Giordania, quali ad esmpio l’assistenza ad una bambina affetta da epidermolisi bollosa e il trasferito internazionale di minori per interventi di alta specializzazione cardio chirurgica presso l'ospedale di Bergamo.

  • Hand in Hand: attività a sostegno dei bambini feriti in occasione del bombardamento della scuola nella provincia di Aleppo con attivazione di meccanismi di trasferimento internazionali tra Italia e Turchia.

Verranno identificati tra i rappresentanti delle agenzie internazionali i formatori incaricati delle sessioni specifiche dei corsi di mediazione politica e socio sanitaria; sarà riservato un apposito spazio per gli operatori internazionali provenienti dall'Italia.

Scopo precipuo è quello di allargare la rete dei soggetti attivi nella cooperazione internazionale, incentivando la creazione di dialogo, tavole rotonde e attività volte alla riconciliazione.

Di fondamentale importanza risulterà il ruolo dei formatori/dottorandi dell’Università di Trieste che parteciperanno attivamente alla formazione degli operatori sui temi del disturbo post traumatico da stress e sugli aspetti psicologici dei processi di mediazione e negoziazione politica.

In linea con le attuali strategie operative della cooperazione internazionale, il corpo di esperti formatori fornirà il proprio contributo e opinioni relativamente a possibili implementazioni/revisioni dei principale manuali elaborati dalle agenzie internazionali in ambito di PTSD, Negoziazione, Mediazione e delle principali tematiche toccate durante l’attività progettuale.

Ampio spazio sarà dato all’utilizzo di strumenti informatici (ICT), sia durante la fase preliminare che durante l’implementazione progettuale, ad esempio attraverso l’uso di piattaforme multimediali, software di cloud storage multipiattaforma e ‘on line training’/formazione a distanza (FAD) – Skype.

L'evento finale di presentazione del progetto si terrà il giorno 20 maggio 2016 alle ore 10 presso la Sala Tessitori, p.zza Oberdan 5 a Trieste. Richiesta l'iscrizione.

 

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